La rottamazione quater consente di pagare debiti contratti con lo Stato in forma agevolata. Scopri i dettagli, leggi la news a cura dell’Avv. Silvia Mazzoleni.

Rottamazione quater: novità e agevolazioni previste

Fino al 30 aprile 2023 si può trasmettere la domanda di adesione che consente di rottamare i debiti affidati in riscossione dal 1°gennaio 2000 al 30 giugno 2022.

Agenzia Riscossione ha infatti da poco pubblicato sul sito https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/ modalità e termini per pagare l’importo dovuto che potrà essere corrisposto in un’unica soluzione o in massimo 18 rate in 5 anni.

Caratteristica della rottamazione quater, il versamento del solo importo di debito residuo, perciò senza corrispondere allo Stato sanzioni, interessi di mora e aggio.

Rate e scadenze della rottamazione quater

A seguito della richiesta di definizione agevolata, da far pervenire entro il 30 aprile 2023, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2023 il responso con: esito, ammontare delle somme dovute e relativi bollettini di pagamento.

Come anticipato, si potrà decidere se pagare in un’unica soluzione o in 18 rate trimestrali distribuite su 5 anni.

Nel caso della rateizzazione, la prima rata sarà pari al 10% dell’importo rottamato e dovrà essere versata entro il 31 luglio 2023 mentre la seconda rata, sempre pari al 10%, dovrà essere versata entro il 30 novembre 2023.

Il residuo 80% dell’importo rottamato verrà distribuito a decorrere dal 2024 rispettando le seguenti scadenze:

  1. 28 febbraio
  2. 31 maggio
  3. 31 luglio
  4. 30 novembre

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