La Dr.ssa Arianna Carullo approfondisce il tema del Superbonus 110% con focus sulle modalità e le tempistiche per ottenerne i benefici. Leggi la news!

Superbonus 110%: l’agevolazione del Decreto Rilancio per il settore edile

L’ormai noto superbonus 110% consiste in un’agevolazione fiscale introdotta dal Decreto Rilancio  a Maggio 2020, con l’obiettivo di incentivare la riqualificazione degli edifici ma anche la ripartenza economica del settore edile. 

Superbonus 110%: come recuperarne il beneficio?

Tale bonus eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Ma quali sono le modalità e in quanto tempo è possibile recuperare il beneficio ottenuto dal superbonus?

In questo articolo approfondiamo questo tema insieme alla Dr.ssa Arianna Carullo.

Modalità entro le quali viene ripartito il superbonus 110%.

Come detto, il Superbonus 110% consiste in una detrazione fiscale valida per alcuni lavori edili, da ripartire in quattro anni ed in cinque per le spese sostenute fino alla fine del 2021. 

Il bonus fiscale, in termini di detrazione e quindi di minori imposte da pagare, è maggiore rispetto alla spesa sostenuta, consentendo perciò un beneficio al soggetto che ne usufruisce. 

L’importo della detrazione, pari al 110% delle spese sostenute, andrà diviso in parti uguali da ripartirsi in 5 anni: una volta calcolata la quota annua della detrazione, se le imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi sono inferiori alla quota annua di detrazione, questa non potrà essere richiesta a rimborso. 

Possibili conseguenze e soluzioni per ottenere i benefici del Superbonus 110%

La conseguenza di imposte inferiori alla quota annua di detrazione è che il residuo che non verrà detratto non potrà essere recuperato sugli anni d’imposta successivi al primo e, quindi, andrà perso.

Per scongiurare tale rischio potrebbe essere utile per il contribuente cedere il credito di imposta 

compensandolo con lo sconto in fattura sul corrispettivo dovuto al fornitore di beni e servizio, con 

facoltà di quest’ultimo di cederlo ad ulteriori soggetti.

In ogni caso, per scongiurare qualsiasi criticità possa venire a crearsi, è sempre consigliato affidarsi a dei professionisti esperti in questo campo, così da avere la certezza di compiere tutte le procedure nel modo corretto. 

Per ricevere una consulenza in tema di Superbonus 110%, i nostri professionisti sono a tua disposizione.

CONTATTACI